Svuotare per riempire

Recentemente ho avuto l’inestimabile opportunità di partecipare ad un corso di formazione tenuto dalla brillante Irene Auletta.[1] Tra i numerosi contenuti esposti con trasparenza e dibattuti con veemenza, ce n’è uno in particolare al quale mi piacerebbe dare nel mio piccolo un’ulteriore risonanza. La riflessione riguarda quelle situazioni in cui si ha a che fare […]

Chiedi a quella pianta là!

Stavamo frequentando un corso di “Sociologia della cultura”. I contenuti ruotavano attorno alla celebre analisi della “società liquida” operata da Zygmunt Bauman.[1] Era richiesta una tesina per l’esame. Un compagno mi contagiò con un’idea avventurosa, un’idea che gli aveva assediato la mente. Sai, i giovani spiriti. Bauman riteneva che tutti i valori caratteristici della cultura […]

Il termine de-termina

Rivisto un film gradevole, drammatico ma non troppo. Veronika decide di morire (2009), tratto da un romanzo di Paulo Coelho. Schiumante di dolore per il pallido grigiore sul quale le sembra sintonizzata la propria esistenza, una giovane ragazza decide di farla finita. L’ultima amara digestione a base di farmaci e alcol non è sufficiente per […]

Sulla “e” (ma non quella di essere)

«Für seinen Eigener ist […] alles Eigene gut versteckt; und von allen Schatzgruben wird die eigne am spätesten ausgegraben […]»[1]  (F. Nietzsche, Also sprach Zarathustra, III, Vom Geist der Schwere) Un tempo mi aveva affascinato molto un esercizio di scrittura creativa à la Beckett. Stendere un breve testo dove il verbo essere alla terza persona […]

“Qui c’è qualcuno che sa leggere?”

Nasce ufficialmente col domenicale del 16/10/2016 a “Il Sole24Ore” il supplemento “C’è qualcuno che sa leggere?”,* un appello del mondo dell’infanzia a quello degli adulti. L’intento è quello di fornire un po’ di “giocattoli” per i grandi da trasformare con un ridestato potere immaginifico in “attrezzi” utili per coltivare il giardino dei più piccoli. Che […]

Nutrire la vita

Su consiglio di un’amica, che ne aveva intravisto le potenzialità per ravvivare una filosofia critica orientale e non un suo scadimento in una banalizzata e occidentalizzata filosofia dello “sviluppo personale”, ho letto Nutrire la vita. Senza aspirare alla felicità di F. Jullien.[1] Penso di coglierne la quintessenza per una recensione citando queste parole: «credo, come […]