Uno standard, una seconda vita

Scuola Secondaria Superiore di 2° grado (ma penso sia uno scenario caratterizzante anche una parte di tanti altri ordini e gradi di scuola). Un professore sta cercando di spiegare qualcosa. Tipologia di studente standard che chiameremo Gigi: “Sì, sì, questo lo so già fare”. “Sì, sì, questo non c’è bisogno che me lo spieghi: lo […]

Qual è la paura di prendersi un impegno?

Visto Passengers – Mistero ad alta quota (2008), un thriller psicologico gravitante attorno ad una psicoterapeuta (Anne Hathaway), che si occupa dei passeggeri sopravvissuti ad un disastro aereo. L’intreccio non è dei più avvincenti – anzi a tratti si sfocia proprio nella monotonia e nella sciatteria –; inoltre la dose di spaccati fantasiosi non aiuta […]

La lotta del loto

Tv. Notizie. Ubriacatura di negatività. Off. La verità non è una moneta.[1] La verità non può essere data/ricevuta, posseduta/venduta, assodata/ricercata una volte per tutte. In via conclusiva. Verosimilmente niente è una conquista definitiva, dove appare chiaramente una testa da un canto, mentre al suo rovescio va da sé si trovi una croce. Niente di per […]

Sulla “e” (ma non quella di essere)

«Für seinen Eigener ist […] alles Eigene gut versteckt; und von allen Schatzgruben wird die eigne am spätesten ausgegraben […]»[1]  (F. Nietzsche, Also sprach Zarathustra, III, Vom Geist der Schwere) Un tempo mi aveva affascinato molto un esercizio di scrittura creativa à la Beckett. Stendere un breve testo dove il verbo essere alla terza persona […]

Ode alle colline (o sulla medietà)

 «[…] μέσον τε καὶ ἄριστον, ὅπερ ἐστὶ τῆς ἀρετῆς» «[…] questo è il mezzo e perciò l’ottimo, il che è proprio della virtù» Aristotele, Etica Nicomachea, II – 1106b 20 Tra le colline, le colline che coccolano. Ognuna una carezza. Colline che non sono proprio montagne. L’orizzonte non è totalmente interdetto. Lo si trova spostando […]

Nutrire la vita

Su consiglio di un’amica, che ne aveva intravisto le potenzialità per ravvivare una filosofia critica orientale e non un suo scadimento in una banalizzata e occidentalizzata filosofia dello “sviluppo personale”, ho letto Nutrire la vita. Senza aspirare alla felicità di F. Jullien.[1] Penso di coglierne la quintessenza per una recensione citando queste parole: «credo, come […]