Qual è la paura di prendersi un impegno?

Visto Passengers – Mistero ad alta quota (2008), un thriller psicologico gravitante attorno ad una psicoterapeuta (Anne Hathaway), che si occupa dei passeggeri sopravvissuti ad un disastro aereo. L’intreccio non è dei più avvincenti – anzi a tratti si sfocia proprio nella monotonia e nella sciatteria –; inoltre la dose di spaccati fantasiosi non aiuta […]

Il termine de-termina

Rivisto un film gradevole, drammatico ma non troppo. Veronika decide di morire (2009), tratto da un romanzo di Paulo Coelho. Schiumante di dolore per il pallido grigiore sul quale le sembra sintonizzata la propria esistenza, una giovane ragazza decide di farla finita. L’ultima amara digestione a base di farmaci e alcol non è sufficiente per […]

Fazzoletto

Ultimamente mi sono rivestito dell’abitudine di portarmi un fazzoletto in tasca. Succede in particolare di fronte alle frustrazioni; un bambino che supporto a scuola ha spesso crisi di pianto. Ho visto Nell (1994), film rispondente ad un banale schematismo hollywoodiano. Protagonista una ragazza trentenne (Jodie Foster), che ha trascorso la propria esistenza lontana dalla società […]

Poetici e ineluttabili, gli opposti

«Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o […]

Nutrire la vita

Su consiglio di un’amica, che ne aveva intravisto le potenzialità per ravvivare una filosofia critica orientale e non un suo scadimento in una banalizzata e occidentalizzata filosofia dello “sviluppo personale”, ho letto Nutrire la vita. Senza aspirare alla felicità di F. Jullien.[1] Penso di coglierne la quintessenza per una recensione citando queste parole: «credo, come […]

Tana “libera” tutti! (come bambini)

Tarkovskij (1932-1986) fa parte di quei registi-poeti le cui produzioni cinematografiche non sono opere che si guardano, bensì momenti che si vivono. Rivedere Stalker (1979) è rivivere un’esperienza estetica ed esistenziale. E quando il 25 aprile si celebra la “liberazione”, il sentimento che la accompagna lo si percepisce visceralmente in quel monito che la guida […]

De-stino

Parte I – Il carattere e l’orgoglio  «Ηθος Ανθρωπῳ Δαιμων» «Per l’uomo il carattere è il suo demone» (o «Il carattere dell’uomo è il suo destino») Eraclito, B 119 Attraverso un momento famigliare difficile. Fa riflettere rivedere Interiors (1978), unica perla drammatica nella filmografia degli anni più brillanti della produzione cinematografica di Woody Allen. Infatti […]